venerdì 11 settembre 2015

SERRATURE PER CASSETTI (seconda parte)




L’articolo precedente si era concluso con il cassetto di sinistra che non era ancora stato assemblato completamente; nella foto seguente si vede la mostra che è già stata trattata con il fondo, carteggiata ed infine laccata con una vernice color ruggine.
Inoltre è già stata fissata la serratura che, in questa foto, ha il piatto di acciaio rivolto verso il basso, quindi in condizioni di “cassetto aperto”. 


Una volta fissata la mostra al cassetto con due viti svasate, l’insieme si presenta in questo modo; questa volta la serratura è in posizione di chiusura e si vede spuntare il piatto a filo con la mostra. 


E con questo abbiamo terminato il cassetto di sinistra; adesso ci occupiamo di quello di destra, che avrà una serratura diversa. Come si vede dalla foto successiva, in cui è presente anche la mostra già laccata, il meccanismo di chiusura è costituito da un cilindro che sposta in su e in giù (nel caso del cassetto; ma potrebbe essere montata anche con il perno orizzontale, se la utilizzassimo per chiudere uno sportello) un perno di acciaio che porta un intaglio per cacciavite in testa. 



Il motivo di questo intaglio è che il perno di acciaio va avvitato su quello di ottone che si vede sporgere dal cilindro ed è quello che entra ed esce dalla serratura, spostando il perno di acciaio che effettua la chiusura.
Questa serratura (art. 2229 della ditta Meroni) è un po’ particolare e, oltre al foro per il cilindro, richiede l’esecuzione di un altro foro per lo scorrimento del perno d’acciaio e, in fase di montaggio, le due parti devono essere installate separatamente: prima si inserisce il cilindro nella mostra, con il perno di ottone completamente rientrato ed orientato verso il foro più piccolo, poi si inserisce dall’alto il perno di acciaio, avvitandolo sul precedente.
Poiché l’alloggiamento della serratura viene effettuata con lavorazioni che riguardano soltanto la mostra, la contromostra non viene toccata, salvo l’esecuzione dei due fori passanti per il fissaggio, svasati dal lato interno del cassetto. 


Una volta montata la serratura nella mostra, compreso l’anello di finitura, ed assemblata con il cassetto, l’immagine che si presenta è questa: 


Da notare che davanti alla mostra si vede la boccola che funge da incontro e che sarà sistemata nella parte inferiore del piano in noce. In questa foto la serratura è in fase di chiusura ed il perno sporge dalla mostra; nella confezione in cui viene venduta questa serratura, il perno è più lungo e spesso lo si taglia per adattarlo alla posizione in cui si vuole mettere il cilindro nella mostra (in effetti io l’ho tagliato di circa 15 mm. ed ho rifatto l’impronta per il cacciavite con una sega da metallo).
Adesso, nel piano in noce, dobbiamo montare l’incontro a L per il cassetto di sinistra, che va fissato con due viti a testa cilindrica, e forare con una punta da 12 mm. per alloggiare la boccola in cui si infilerà il perno della serratura di destra. La dimensione del foro della boccola è decisamente più abbondante del diametro del perno che deve ospitare, per cui non è necessaria una precisione eccessiva nell’esecuzione del foro da 12 mm..
A questo punto, inserendo i due cassettini nei loro alloggiamenti, quello che vediamo è ciò che appare nella foto seguente:


Il coperchio non è ancora stato incollato e se ne vede il lato inferiore con gli incontri delle due serrature già al loro posto; una volta ultimato l’incollaggio definitivo, la mini-cassettiera appare così: 





                                                                                                                (Fine seconda parte)